News Viabilità

ZTL. Orlando 'Prosegue percorso per vivibilitÓ e mobilitÓ sostenibile '
ZTL. Orlando 'Prosegue percorso per vivibilitÓ e mobilitÓ sostenibile '

(28 MAG 2016)

"La ZTL Ŕ solo una parte di un progetto pi¨ ampio che ha come obiettivo la qualitÓ della vita a Palermo. Visti i dati dell'inquinamento in cittÓ, chiunque, non solo Orlando, avrebbe il dovere di attuare una ZTL. Se un errore abbiamo commesso in questo percorso, Ŕ stato quello di concentrarci su un confronto proprio sulla ZTL e sui suoi aspetti puntuali, piuttosto che su un confronto sul quadro complessivo che Ŕ quello della qualitÓ della vita a partire dalla qualitÓ dell'aria nella nostra cittÓ.

Grazie alla sentenza del CGA possiamo chiudere una brutta pagina e riprendere un percorso che vedrÓ certamente la ZTL attiva a Palermo in un quadro di provvedimenti e scelte amministrative e di vita collettiva. L'Amministrazione non intende "pedonalizzare" la cittÓ tout-court ma intende continuare nel positivo cammino di pedonalizzazioni, garantendo la giusta vivibilitÓ e la giusta mobilitÓ a tutti i cittadini.

Tutti devono poter spostarsi senza essere costretti ad utilizzare l'auto privato o a pagare il pass Ztl. Le scelte spettano all'Amministrazione comunale in tutte le sue articolazioni, in un quadro di informazione e coinvolgimento della cittÓ e dei cittadini, senza delegare a presunti rappresentanti dei cittadini che altro non sono che rappresentanti di interessi di parte.

Chi ha fatto ricorso al Tar (al netto di meschinerie e polemiche politichesi) lo ha fatto legittimamente, ma sia chiaro che ha fatto perdere 4 mesi alla cittÓ e alla sua possibilitÓ di avere una migliore qualitÓ dell'aria. Per questo a metÓ giugno terremo una grande assemblea cittadina non per parlare di ZTL, di zona 1 o zona 2 o tariffe, ma per parlare della mobilitÓ e della vivibilitÓ, del trasporto pubblico come elemento essenziale per tutti i cittadini e del diritto alla mobilitÓ collettiva e sostenibile.

E' una cosa molto diversa dal diritto alla mobilitÓ privata prioritaria rispetto alla salute collettiva che era stata sancita da una sentenza del TAR che metteva Palermo al di fuori del sistema delle grandi cittÓ italiane ed europee ed in una condizione di marginalitÓ giuridica e amministrativa."